Una breve storia della Città del Vaticano

L’attuale Città del Vaticano ha le sue origini nello Stato Pontificio, ovvero l’insieme di territori dell’Italia centrale su cui il papato esercitò il suo potere temporale dal 752 al 1870, anno in cui l’esercito Italiano, dopo svariati attacchi, riuscì nella conquista di Roma attraverso la famosa Breccia di Porta Pia. Ebbe fine così lo Stato della Chiesa, entità politica che aveva esercitato il suo governo per quasi un intero millennio, e nacque la Città del Vaticano. Il 9 ottobre 1970, il Regio Decreto n. 5903 soppresse il potere temporale del papato, proclamando Roma capitale d’Italia, uno Stato moderno governato dal potere temporale di autorità civili anziché religiose.

shutterstock_122109790La Città del Vaticano come sede di cultura

Malgrado le alterne vicende storiche, la Città del Vaticano continua a essere uno dei maggiori centri mondiali di diffusione della cultura più alta. Si tratta di forme di cultura che vanno ben al di là della laurea in Religione in quanto tale e abbracciano vari campi dello scibile umano. Basti ricordare che in Vaticano ha sede la Biblioteca Apostolica Vaticana, dove sono custodite le più antiche raccolte di testi al mondo, alcuni dei quali risalgono al I secolo d.C. Come non menzionare, inoltre, tutti i tesori dell’arte custoditi tra le mura dei Musei Vaticani, che attirano migliaia di visitatori da tutto il mondo?

Le meraviglie dei Musei Vaticani

I Musei Vaticani ospitano a beneficio dei visitatori enormi collezioni d’arte accumulate dai pontefici nel corso dei secoli. Con oltre 7 km di sale e più di 6 milioni di visitatori ogni anno, i Musei Vaticani sono tra i primi musei del mondo sia per ricchezza del patrimonio che per affluenza. Fondati nel XVI Secolo da Papa Giulio II, i Musei Vaticani permettono di ammirare, per citare solo alcune delle opere più famose, la Cappella Sistina, le scale a spirale progettate da Giuseppe Momo e la spettacolare galleria delle Carte Geografiche, oltre che numerosi dipinti.